martedì, 30 dicembre 2008, ore 11:02

Forse gli stranieri che abitano negli altri paesi hanno pienamente ragione quando ridono del nostro.
Forse gli italiani stessi,che si lamentano sempre del nostro governo ed hanno un malessere generale, hanno perfettamente ragione.
Il problema principale è che molti si lamentano ma pochi fanno qualcosa per migliorare.
L'esempio lampante è la cosiddetta "legge pisanu", una legge che obbliga le persone che intendono utilizzare internet presso un esercizio pubblico, a presentare un documento di riconoscimento quali la carta d'identità o il passaporto, violando così ogni diritto alla privacy.
Nessuno fa nulla.
Noi in quanto internet point PERDIAMO LAVORO.
La disinformazione fa in modo che il turista non sia al corrente di dover presentare il proprio documento per l'utilizzo di internet, così essendone egli sprovvisto, non possiamo dargli l'accesso e di conseguenza perdiamo lavoro e guadagno.
Inoltre chi come me ha un negozio, il quale non gestisce soltanto internet, perde non soltanto la clientela che si collegherebbe al web, ma dovendo perdere tempo per la registrazione, anche la clientela che acquisterebbe gli altri articoli presenti nel negozio, quali giocattoli e cancelleria.
E' per queste motivazioni che ho iniziato uno sciopero contro la "legge pisanu".

Ed anche se so che mi sto privando di lavoro e di guadagno,spero che questo possa servire a qualcosa.

Spero che molti abbiano del coraggio nelle vene e seguano questo esempio, spero che gli italiani dimostrino agli stranieri quanto sbaglino a ridere di noi.

Un grazie a tutti quelli che collaboreranno.
loscarlatto